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Carinzia

Carinzia, le cose più belle da vedere e da fare

Dalla cima più alta dell’Austria, il Grossglockner, ai morbidi Nockberge, alle valli con i laghi più caldi del Paese. La Carinzia è una regione dove Nord e Sud si fondono, colma di sole, di cultura, di sport, di piacere di vivere.

Una regione caratterizzata dalla diversità culturale dell’area dell’Alpe-Adria, dal clima mite sul versante al sole delle Alpi e da persone che accolgono i propri ospiti con allegria, disponibilità e una buona dose di gioia di vivere.

Finalmente è di nuovo possibile godere della naturale e del senso di libertà che essa genera. Di nuovo il sole sulla pelle, i laghi balneabili, i pascoli alpini, le malghe dove fermarsi per una gustosa e genuina merenda. di nuovo la natura e la libertà! Sentite il sole caldo sulla vostra pelle e godetevi il clima mite nel "sud più vicino" ai caldi laghi balneabili.

Tante idee per vivere uno spensierato weekend lungo o le vacanze estive. Con gli amici, la famiglia o in coppia.

CarinziaCarinzia
Gran Tour dei laghi

I ciclisti possono pedalere tranquillamente lungo le piste ciclabili ben segnalate, ammirare il paesaggio, fare un tuffo rinfrescante. Se poi l'appetito si fa sentire, lungo le piste si può sostare in uno degli ottimi ristoranti, trattorie o semplici punti di ristoro dove gustare prodotti freschi e di produzione locale. Per chi non ha una bicicletta sono disponibili 50 centri noleggi “Kärnten rent-e-Bike” che mettono a disposizione in totale 1000 biciclette, fra cui numerose bici elettriche con le relative stazioni di ricarica.

E' possibile prenotare pacchetti per cicloturisti alla scoperta del Gran Tour dei laghi della Carinzia (incluso pernottamenti, trasporto bagagli, materiale informativo, servizio assistenza).

 

 

 

 

 

Natura in Carinzia

montagne, gole, panorami

In Carinzia, lo stupore è continuo: arriva ad ogni curva della strada e a ogni deviazione del sentiero. La regione ha molto da offrire grazie alla natura spettacolare, ai numerosi laghi e alle tante catene montuose. La Carinzia si estende infatti tra il Großglockner e le Gurktaler Alpen a Nord, e tra le Alpi Carniche e la catena montuosa delle Caravanche a Sud.

Tra i monti sono interessanti i Nockberge, giganti gentili. Con i suoi 2.440 metri, il Rosennock è la cima più alta e, come tutte le altre, ricoperto di erba. A causa della vegetazione verde che raggiunge le vette, i monti Nockberge nell’omonimo Parco della Biosfera non incutono timore: nonostante la loro altezza, sembra sia facile salirci. In effetti, sono molti i sentieri su cui è un piacere camminare o andare i bicicletta, tra i boschi odorosi di pino cembro e le minuscole piante di valeriana celtica dalle preziose proprietà.

Natura in CarinziaNatura in Carinzia
Cosa non perdere in Carinzia?

Si gustano in tutte le stagioni i famosi tortelloni carinziani “Kärntner Käsnudel”. Sono un piatto tradizionale con ripieno di patate e ricotta, a cui la menta e il cerfoglio conferiscono un sapore particolare. Il ripieno è diverso da una zona all’altra della regione, e la sua ricetta viene tramandata di generazione in generazione. I tortelloni sono così importanti nella cucina della Carinzia che esiste perfino un verbo specifico (Kredeln) per indicare l’arte di ripiegare la pasta per chiuderli.

D’altronde la cucina è uno dei grandi vanti della Carinzia, basata su ingredienti locali e antichissime ricette. Tanto che due valli, la Gailtal e la Lesachtal, sono diventate la prima destinazione al mondo di Slow Food Travel. Qui, albergatori e i produttori si sono impegnanti a conservare il tradizionale ciclo di produzione, a preservare i saperi artigianali, a rispettare il territorio.

 

 

 

 

La sostenibilità ambientale e il sapore genuino degli alimenti regionali sono al primo posto per i produttori locali.

Il progetto iniziato alcuni anni fa con la prima destinazione Slow Food Travel al mondo, le valli Gailtal e Lesachtal, sta ormai spiegando le sue ali su tutta la regione. Slow Food Carinzia è un consorzio di partner che con impegno si dedicano a una cultura del cibo sana e consapevole, e che vogliono intraprendere una nuova via verso la sostenibilità e il gusto di cibi e sapori pregiati. L’utilizzo di prodotti di stagione di provenienza locale è prioritario al pari della produzione artigianale di alimenti di alta qualità e della loro preparazione e valorizzazione creativa.

La vacanza è veramente bella se tutti sono contenti. Per le vacanze con la famiglia, la Carinzia è certamente una delle destinazioni preferite. Nella soleggiata Austria del sud, le attività sportive e le esperienze naturali a misura di famiglia sono semplicemente la norma.

Qui i genitori si divertono tanto quanto i propri figli, affrontando sfide e avventure molto varie. Per constatarlo basta provare questo pacchetto di proposte 7+1. Per esploratori e avventurieri, per amanti della natura e ricercatori di domani, per ragazzi intraprendenti e per giovani di spirito.

In Carinzia, la straordinaria combinazione di paesaggi alpini e lacustri nasconde numerosi splendidi punti panoramici e posti dove fare magnifiche foto “instagrammabili”. Molti di questi luoghi si possono raggiungere facilmente in auto o con una breve passeggiata. Ecco un elenco da “aggiungere al carrello” dedicato a chi cerca vedute mozzafiato senza fare troppa fatica.

Un posto “maestoso” per due buoni motivi. Nel 1856, durante un soggiorno in Carinzia, l’imperatore d’Austria Francesco Giuseppe salì fino a questo luogo (a quei tempi raggiungibile solo camminando per diverse ore) per ammirare lo splendido panorama sulla più alta vetta austriaca. Oggi questo belvedere si raggiunge facilmente in moto o in auto lungo la strada panoramica alpina del Grossglockner. La vista sul re delle vette austriache e sul sottostante ghiacciaio Pasterze è davvero maestosa, oggi come allora.

Dal lago Wörthersee al parco dei monti Nockberge, dalla valle dei laghi alle cime delle Caravanche, da Villach al monte Dobratsch e da Klagenfurt all’alpe Koralm… il panorama a 360 gradi sul meraviglioso paesaggio di monti e laghi della Carinzia è semplicemente grandioso. Ed è anche facile andare ad ammirarlo: basta salire sulla torre panoramica in legno alta 100 metri che si staglia sul colle Pyramidenkogel, a sud del lago Wörthersee. Si sale in ascensore, oppure a piedi per 441 gradini, e si arriva alla terrazza panoramica circolare

Il tetto in rame del campanile della parrocchiale di Klagenfurt, alto 92 metri, è stato da poco rifatto e riluce di nuovo splendore. Chi sale per i 225 gradini fino in cima viene ricompensato con una vista magnifica sulla città e sul paesaggio nei dintorni, dal lago Wörthersee alla catena delle Caravanche. Fra l’altro, Klagenfurt è l’unica città austriaca dotata di un campanaro professionista: Horst Ragusch.

Chi fotografa da qui il turchese brillante del lago Faaker See, non ha di certo bisogno di filtri colorati sull’obiettivo. Il punto panoramico Taborhöhe offre una magnifica vista sul lago, sui suoi ameni dintorni e sulle vicine montagne. La cima del colle, a 725 metri di altitudine, si raggiunge da Egg con una facile escursione di un'ora o con una breve salita in macchina. Sul colle si trova anche un parco avventura nel bosco e un accogliente bar con terrazza panoramica.

Divertimento su chilometri di piste, discese da favola.

Principianti, esperti o sciatori fuori allenamento... chiunque venga a sciare in Carinzia, trova senza dubbio ciò che fa per sé. Le 30 zone sciistiche della Carinzia e del Tirolo orientale garantiscono varietà e divertimento su circa 800 chilometri di piste ben tenute.

24 zone sciistiche su oltre 800 chilometri di piste

Neve sicura, piste larghe, snowpark e funpark o piste a cunette: in Carinzia, sul versante a sud delle Alpi austriache, le famiglie si sentono perfettamente a proprio agio. Principianti ed esperti si divertono su discese sicure e in perfette condizioni, senza tempi d’attesa agli impianti di risalita e godendosi il caldo del sole invernale.

In poche altre regioni la “voglia di vivere” è tanto intensa come in Carinzia. Una vacanza invernale nel Land più meridionale d’Austria non è mai all’insegna del “più alto, più lontano, più veloce”, ma si concentra piuttosto sulla gioia di vivere e sul piacere di fare sana attività. Difficile immaginare uno scenario migliore: un paesaggio alpino ricco di varietà, con panorami incantevoli che racchiudono laghi idilliaci, il tutto in un clima invernale mite e particolarmente soleggiato.

Un piccolo e bianchissimo tempietto a colonne su uno sperone roccioso che domina Pörtschach. La Hohe Gloriette è di per sé un soggetto fotografico degno di nota, ma chi affronta la mezz'ora di cammino dal centro del paese, si gode anche uno dei più bei punti panoramici del lago e un meraviglioso balcone naturale rivolto a sud.

Uno dei luoghi preferiti della Instagram community in Carinzia, e a buon diritto! Ai piedi del Magdalensberg si estende il bacino di Klagenfurt e alle sue spalle si erge l'imponente catena montuosa delle Caravanche. Si può salire a piedi o in macchina. La vista è particolarmente suggestiva in autunno, quando il sole splende sopra un mare di nebbia. Un consiglio: nell’inquadratura inserite anche quel bel vecchio granaio in legno che si trova sul lato sud del colle

Nelle giornate limpide, da qui si gode una splendida vista che spazia sulla valle Lavanttal e le Caravanche fino al lago Wörthersee e persino il Grossglockner. La piattaforma panoramica Sky Walk Brandlalm sul Bernsteiner Ofen, sopra St. Paul, a 1.447 metri d’altitudine, è stata costruita su uno sperone roccioso e può essere raggiunta anche in auto per la ben collegata alpe Brandlalm. Un breve sentiero panoramico fa il giro intorno allo Sky Walk.

Quale sfondo scegliere? Gli Alti Tauri con il Grossglockner a nord, le Alpi Carniche e le Dolomiti a ovest, oppure le Alpi Giulie a sud? Lo Skywalk sul Gartnerkofel, nel comprensorio sciistico ed escursionistico Nassfeld/Pramollo – lago Pressegger See, offre un puro spettacolo dalla vetta ed è un punto fotografico molto ricercato in questa zona alpina. 

Il rifugio di vetta più alto della zona del Katschberg si raggiunge con una comoda risalita in seggiovia e offre un panorama straordinario a 2.222 metri d’altitudine. In una giornata limpida, da qui lo sguardo abbraccia un quinto del territorio austriaco. Il rifugio Adlerhorst (nido d’aquila) è famoso non solo per la vista panoramica, ma anche per le sue squisite specialità regionali, che si possono gustare insieme al panorama, comodamente distesi al sole in una sedia a sdraio sulla meravigliosa terrazza

Il Danielsberg è un colle panoramico che si erge in mezzo alla valle Mölltal. Sulla cima sorge la chiesa di St. Georg, che ha più di 900 anni, da dove si gode un’incantevole vista panoramica sulla valle Mölltal, sulla piana del Lurnfeld e sulla bassa valle della Drava fino alla catena delle Caravanche. A poca distanza, la tipica trattoria Herkuleshof si può raggiungere in auto, oppure a piedi, come punto tappa sul trekking a lunga distanza Alpe Adria Trail. 

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