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Il più antico parco naturale del Tirolo: Karwendel

Karwendel, il più antico parco naturale

e la più grande area protetta del Tirolo!

La più grande area protetta del Tirolo è il meraviglioso Parco naturale del Karwendel che comprende quasi tutto il Massiccio del Karwendel: questo paradiso di natura non è solo uno dei parchi naturali più grandi di tutta l’Austria ma anche il più antico. E’ uno scrigno che racchiude incredibili vallate, con pascoli, cascate, fiumi, da scoprire in 6 tappe attraverso il trekking conosciuto anche come l’alta via del Karwendel” che diventa quindi anche uno dei più brevi sentieri escursionistici dell’Austria da compiere in “soli” 6 giorni, da sperimentare da giugno a settembre. La via principale va da ovest verso est, partendo da Seefeld: si percorrono 55 chilometri con 7.000 metri di dislivello. Percorrere l’alta via del Karwendel significa esplorare il Karwendel dalle valli salendo sulle vette, pernottando in cinque ottimi rifugi e entrando in contatto con la natura, la montagna e con gli altri appassionati che ogni anno esplorano questa zona del Tirolo con entusiasmo e curiosità. Gli incontri sono sempre emozionanti: nel cielo sono le aquile a “controllare” il Karwendel, mentre nelle vallate stambecchi e camosci si arrampicano tra le rocce osservando gli alpinisti. I camminatori più ambiziosi potranno “portarsi a casa” alcune vette che meritano di essere conquistate come per esempio la cima Stempeljochspitze. La nuova alta via del Karwendel è come un film che cambia di continuo l’inquadratura: si passa dalla solitudine della natura selvaggia del Karwendel al viavai affaccendato nella valle Inntal; questi 55 km di trekking alpino sono per per alpinisti esperti, fisicamente preparati a superare ogni tappa, con passo sicuro e senza soffrire di vertigini.
La prima tappa porta al rifugio Nördlinger Hütte passando per il rifugio Schartlehnerhaus da dove il panorama ripaga la fatica: i camosci sono talmente numerosi che si avvistano con frequenza. La prima tappa è il primo successo. Per i meno allenati, c’è una variante che facilita il percorso: la cabinovia “Rosshütte” e la funivia Härmelekopfbahn da dove si raggiunge senza fatica il rifugio Nördlinger Hütte prendendo il sentiero Kuntersteig o, alternativamente, attraverso un percorso ripido ed esposto che passa per l’Härmelekopf e la Reither Spitze.
Dal rifugio Nördlinger Hütte, la seconda tappa dell’alta Via passa per il valico Ursprungsattel e la forcella Eppzirler Scharte fino al rifugio Solsteinhaus. Uno spettacolo tra pietraie, pascoli, panorami infiniti.
La terza è la più lunga tappa dell’alta via, che conduce gli alpinisti dal rifugio Solsteinhaus fino al rifugio Pfeishütte, passando per i sentieri Gipfelstürmerweg e Goetheweg: si può godere di scorci mozzafiato sulla città alpina di Innsbruck e sulla valle Inntal.
La quarta tappa dell’alta via del Karwendel conduce al rifugio Bettelwurfhütte passando per il passo Stempeljoch. Qui si segue un sentiero che fu creato dal club di alpinisti “Wilde Bande” (“la banda dei selvaggi”), fondato nel 1878. Nel corso della tappa lo si attraversa, tra i boschi di pino mugo e i pascoli da alpeggio dello Pfeis, e si viene ricompensati con viste mozzafiato sugli impervi monti del Karwendel e sulla valle Halltal.
Il punto di partenza della quinta tappa è il rifugio Bettelwurfhütte, il “nido dell’aquila” dei monti del Karwendel. Da qui si riprende il sentiero 222 per tornare al Lafatscher Joch (2081 m); questo percorso fa anche parte del famoso sentiero di lunga percorrenza “Adlerweg” (sentiero dell’aquila). Passando tra il Lafatscher, il Roßkopf e lo Speckkarspitze si continua a salire fino al rifugio Hallerangerhaus. Si tratta di un sentiero che attraverso le gallerie esplose porta al Lafatscher Joch passando attraverso il Lafatscher Roßkopf, il Kleiner Lafatscher e lo Speckkarspitze e collega in questo modo l’Halleranger con la valle Halltal, e più precisamente il rifugio Bettelwurfhütte con il rifugio Hallerangerhaus. L’ultima tappa del percorso da ovest a est parte dal rifugio Hallerangerhaus e termina a Scharnitz, il punto di accesso al Karwendel, situato a ovest. Chi è stanco di camminare, può noleggiare a pagamento una bicicletta al rifugio Hallerangerhaus e accorciare così una parte della discesa (da Kastenalm a Scharnitz). Al contrario di quanto molti visitatori possano pensare, la sorgente dell’Isar non è una vera fonte, è invece il luogo in cui tre ruscelli confluiscono e, insieme, danno vita all’Isar. Questi ruscelli sono alimentati dalle sorgenti carsiche del sovrastante bacino idrografico. Quello che colpisce maggiormente durante l’ultima tappa dal rifugio Hallerangerhaus a Scharnitz è il turchese delle acque sulle rocce grigio chiaro.

Ente del Turismo di Seefeld - maggiori informazioni QUI  

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