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Il cammello austriaco!

Il cammello austriaco!

Si tratta di una storia quasi incredibile: durante degli scavi archeologici nel seminterrato di un edificio medievale abbandonato a Tulln, sul fiume Danubio vicino a Vienna, è stato trovato lo scheletro di un cammello!

Dopo aver pensato ad un grande cavallo o ad una mucca, la sorpresa per il cammello è stata in parte mitigata dal ricordo che nell’estate del 1683 Vienna fu assediata per due mesi dall’esercito dell’impero ottomano. La vera particolarità consiste in realtà nel fatto che si tratta di uno scheletro intero, il che è davvero sorprendente se pensiamo che gli ottomani avevano l’abitudine di consumare i propri animali per la loro sussistenza: questi resti sono praticamente unici nel centro Europa.

Ipotizzando che si trattasse di un “cammello da guerra” ottomano, i ricercatori hanno dapprima cercato senza successo i segni tipici degli sforzi da soma nei resti e poi, tramite il test del DNA, stabilito che si trattava di un maschio, probabilmente castrato, di circa 7 anni di età ed ibrido, con mamma dromedario a una gobba e padre cammello a due gobbe.

Proprio l’assenza dei segni tipici della soma e l’incrocio hanno in parte fornito delle risposte: uno dei ricercatori, il dott. Galik, spiega che “un tale incrocio non era insolito all’epoca. Gli ibridi erano più facili da maneggiare, più durevoli e più grandi dei loro genitori. Questi animali erano particolarmente adatti a scopi militari”.

Questo è l’unico scheletro completo di cammello ad essere stato trovato nei territori europei sotto il controllo ottomano e se molto ormai si sa di lui, resta comunque poco chiaro il perché sia stato trovato intero nello scavo. L’esercito ottomano infatti non prese mai la città e proprio per questo il cammello non avrebbe dovuto essere abbandonato, non avendo ancora assolto al suo ultimo compito di nutrire le truppe.

Sempre Galik afferma che si possa trattare di uno scambio prima della ritirata dell’esercito: “l’animale era certamente esotico per gli abitanti di Tulln - dice -tuttavia, la mancanza di conoscenza dei cammelli da parte degli Europei probabilmente risultò presto fatale alla bestia che fu quindi sepolta quasi subito dopo il suo arrivo. Sembra concepibile che non conoscendo il suo comportamento e la sua alimentazione, e vista la scarsità di cibo durante la guerra, le persone non lo tennero a lungo”.

Quale sia la sua storia, il cammello austriaco è l’unico della sua specie in centro Europa e se passate da Tulln sarà certamente curioso conoscerlo di persona.

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