Pasqua
Come si festeggia la Pasqua in Austria
Come si festeggia Pasqua in Austria?
Nel periodo che precede la Pasqua l’attività preferita da grandi e piccoli è colorare le uova: oggi si utilizzano coloranti specifici per alimenti, che di solito si sciolgono in acqua e aceto in una bacinella, nella quale vengono poi immerse le uova per qualche minuto.
Gli appuntamenti fissi dei festeggiamenti pasquali austriaci hanno inizio con la Domenica delle Palme, la domenica che precede la domenica di Pasqua, con la tradizione dei Palmbuschen. La tradizione deriva dalle palme con cui Gesù fu accolto al suo arrivo a Gerusalemme, naturalmente "riadattata" alla natura austriaca: il Palmbuschen tradizionale è costituito da un ramo di nocciolo che fa da base e struttura portante, sul quale vengono innestati altri rami di sette tipi di legno diversi.
Gli agricoltori piantavano, e piantano ancora oggi, questi Palmbuschen nei campi, per avere terreno fertile e un buon raccolto. Solitamente restano nei campi per tutta la primavera e l’estate, ed è facile individuarli. Questa tradizione, testimone di un passato contadino, è ben viva anche oggi, e molte famiglie piantano il loro Palmbuschen in giardino, o lo tengono, in piccolo, dentro casa, per garantirsi un anno fortunato.
Il giovedì che precede la Pasqua è detto Gründonnerstag, cioè "giovedì verde" perchè è tradizione consumare verdure di colore verde.
Il Venerdì Santo è il giorno in cui il digiuno si fa più rigoroso, ma è anche il giorno in cui il digiuno pasquale ha fine.
La sera del Sabato Santo è il giorno degli Osternfeuer, i fuochi di Pasqua: si tratta di grandi falò accesi nei prati in montagna, mentre nelle chiese viene benedetta l’acqua santa per l’anno a venire.
Infine, arriva la domenica di Pasqua! La mattina si va alla ricerca dei Neste, i nidi di Pasqua che contengono le uova colorate e che sono stati nascosti in precedenza. Dopo aver recuperato le uova sode dai punti più improbabili, in una divertente "caccia al tesoro" che entusiasma soprattutto i bambini, è il momento dell’"Eier pecken": ognuno sceglie un uovo dalla cesta, cercando di scegliere quello che alla vista sembra il più resistente, piccolo e robusto. Il gioco consiste infatti nello scontro diretto, testa contro testa o base contro base, delle uova, fino a decretare il vincitore, quello che mantiene intatto il suo uovo; infine, si mangiano le uova tutti insieme. In passato, la tradizione voleva che il vincitore avesse il diritto di prendersi anche le uova degli altri per mangiarle, e qui riecheggia un passato in cui il cibo non era così abbondante e le uova costituivano un alimento ambito perché nutriente e proteico.
Durante Pasqua avviene anche la benedizione del cibo, sotto forma di alimenti simbolici e tradizionali come il pane, il sale e le uova (in questo caso però non colorate): dopo la benedizione, questi alimenti vengono mangiati, perché porta fortuna. A volte, questo cibo benedetto viene dato anche agli animali nelle stalle, per propiziarsi un buon anno di allevamento.
Dove festeggiare?
Quasi ovunque in Austria sono ancora
vive queste tradizioni e manifestazioni, soprattutto nei paesi più piccoli. E’
facile trovare lievi differenze a livello locale, e ogni valle si fregia di
qualcosa di particolare. A Vienna., Salisburgo e Innsbruck si svolgono anche i
mercatini di Pasqua, simili ai mercatini di Natale austriaci tanto famosi e
amati dagli italiani.



