Sentiero dei cembri
Igls: escursione attraverso le riserve di cembri più antiche ed estese d'Europa
Un sentiero in quota adatto a tutti, una piacevole passeggiata attraverso le più antiche riserve di cembri d'Europa, per gustare il paesaggio alpino e i panorami spettacolari sulla valle dell'Inn e sulle montagne tirolesi.
Il Sentiero dei Cembri: in marcia lungo il Cammino dell'Aquila
Tranquillo, amato, molto conosciuto eppure ogni volta emozionante come la prima volta. Il Sentiero dei Cembri è un percorso pianeggiante che si snoda sopra Innsbruck alla quota di circa 2.000 metri, che si raggiunge comodamente in funivia. E' adatto a tutti coloro che amano passeggiare in montagna, anche ai meno esperti: con un buon paio di scarpe da trekking chiunque può percorrere senza difficoltà questo sentiero, che prevede un dislivello di circa 200 m in salita e 100 in discesa; anche per questo suo sviluppo piuttosto pianeggiante il Sentiero dei Cembri è considerato un'escursione facile, adatta anche a famiglie con bambini a partire dai 5 anni di età. Le stagioni più indicate per percorrerlo sono l'inizio dell'estate, periodo in cui si può ammirare la spettacolare fioritura delle rose alpine, o l'inizio dell'autunno, che permette di ammirare lo spettacolo dei caldi colori autunnali di questi paesaggi.
Il Sentiero dei Cembri è una tappa intermedia di un percorso escursionistico più lungo, l'Adlerweg, o Cammino dell'Aquila, un sentiero lungo 280 km che attraversa tutto il Tirolo, da St. Johann im Tirol a est fino a St. Anton am Arlberg a ovest, e comprende 31 tappe intermedie.
Il Sentiero dei Cembri ha inizio dalla stazione d'arrivo della funivia del Patscherkofel e si snoda senza dislivelli significativi per circa 6 km, poco al di sopra del limite superiore della vegetazione, a 2.000 metri slm, in un paesaggio aperto ma non completamente spoglio; il sentiero costeggia la baita Boscheben, un poco discosta, e prosegue verso est fino alla zona del Tulfeinalm; è percorribile comodamente in circa 2 ore e mezzo. Lungo tutto il percorso si gode un panorama spettacolare sul fondo della vallata dove scorre il fiume Inn, sulla Nordkette, la catena montuosa che circonda la città di Innsbruck, e sulla valle Stubaital.
Il Sentiero si trova nell'area protetta del Patscherkofel-Zirmberg, istituita già nel 1942. La "Zirmberg", ‘montagna dei cembri', è l'antico nome che indica l'intera area del Patscherkofel-Zirmberg, una zona appunto ricoperta da fitti boschi di cembri dove si trovano le più ricche e antiche riserve di cembri d'Europa, una speciale varietà di pino che cresce molto lentamente ed è in grado di sopportare temperature particolarmente rigide. Il cembro è infatti una delle cosiddette "specie pioniere", cioè quelle piante che possono crescere al di sopra del limitare della vegetazione, anche fino a 2.500 metri di altitudine, dove le altre piante d'alto fusto hanno già lasciato il posto ad arbusti di piccole dimensioni. Una curiosità: il legno di cembro è molto apprezzato come materiale da rivestimento per le tipiche Stuben dei Gasthaus tirolesi perché crea un ambiente particolarmente accogliente. Gli oli eterici del legno di cembro, infatti, che già sono molto apprezzati in natura, si sprigionano anche quando il legno viene impiegato nelle Stuben.
L'itinerario
Per raggiungere il punto di partenza del Sentiero dei Cembri si prende a Igls la funivia del Patscherkofel che supera un dislivello di oltre 1.000 metri, dagli 870 m di Igls fino ai 1.964 m della stazione d'arrivo. Il tratto in funivia offre una visione spettacolare delle montagne circostanti e delle vallate ai loro piedi; stupenda la vista sulla città di Innsbruck, capoluogo del Tirolo, e sui massicci dall'altra parte della valle dove scorre il fiume Inn, l'Hafelekar e la Nordkette.
Appena arrivati in quota con le funivia, prima ancora di incamminarsi lungo il Sentiero, ecco la prima sosta: non si può infatti perdere l'occasione di visitare l'Alpengarten, il giardino botanico più alto d'Europa con oltre 400 piante alpine. L'Alpengarten, che si estende su una superficie di circa 2 ettari, è curato dall'Università di Innsbruck ed è un'estensione del Giardino Botanico che si trova in città, nella zona di Hötting; istituito negli anni '30 del Novecento, l'Alpengarten è stato progressivamente abbandonato durante la Seconda Guerra Mondiale e negli anni successivi, per essere poi "salvato" e rimesso in piedi nel 1992. Accanto si trova il Naturlehrpfad Patscherkofel, un percorso curato dall'Alpenverein locale, l'equivalente austriaco del nostro CAI.
Il Sentiero vero e proprio, identificato con il Numero 350, si snoda piacevolmente in direzione est, costeggiando il crinale settentrionale delle alture a sud di Innsbruck. Lungo il percorso alcuni cartelli e indicazioni forniscono informazioni di carattere storico oltre che naturalistico, illustrando la natura alpina o segnalando, ad esempio, un cembro vecchio di oltre 250 anni. Lungo il sentiero non si vedono naturalmente solo cembri, ma anche maestosi larici, le uniche conifere non sempreverdi; in autunno i larici si tingono di rosso regalando uno spettacolare gioco di colori caldi lungo i fianchi delle montagne. Il paesaggio attraverso cui si sviluppa il sentiero è piuttosto variegato, a tratti roccioso: si vedono facilmente agglomerati di massi franati migliaia di anni fa, che creano un panorama affascinante.
Dopo circa un terzo del percorso si arriva alla baita Boscheben Hütte, da cui si gode un bellissimo panorama sulla Alpi dello Stubai e, in giornate particolarmente limpide, fino al Karwendel. Il Sentiero dei Cembri prosegue poi superando la baita, senza prendere la deviazione a valle ma continuando a mezza costa per il tratto rimanente del sentiero.
Giunti quasi al termine del percorso si incontra la Tulfeinkapelle, una cappella in pietra dedicata al Buon Pastore. Da qui lo sguardo abbraccia anche la Glungezerkreuz, una croce sul Glungezer, una delle cime che sovrastano il sentiero. Nelle vicinanze si trova anche la Tulfeinalm, una splendida baita dove fermarsi per una "sosta gastronomica": la baita, infatti, offre squisiti piatti tradizionali tirolesi, dai famosi Knödel ai piatti di carne. Per finire in bellezza non può mancare un assaggio dei dolci locali, torte o il celebre strudel di mele.
Poche centinaia di metri dopo la Tulfeinalm si giunge al termine del Sentiero dei Cembri. Con la seggiovia si ridiscende a valle, in due tratti, fino alla località di Tulfes, da dove si rientra a Igls con l'autobus di linea "Postbus".
Scheda tecnica
Come raggiungere Igls e il Sentiero dei Cembri
Igls si raggiunge dall'Italia attraverso il valico autostradale del Brennero, proseguendo in direzione Innsbruck fino all'uscita Innsbruck Süd; si seguono poi le indicazioni per Igls (870 m slm). La località è raggiungibile da Innsbruck anche a bordo di un trenino locale (Igler Bahn), che parte da un quartiere periferico della città.
Una volta giunti a Igls, per raggiungere il punto di partenza del Sentiero dei Cembri si sale in quota con la funivia del Patscherkofel.
Il biglietto cumulativo per il Sentiero dei Cembri include: impianto di risalita del Patscherkofel + impianto di risalita del Glungezer + autobus, costa € 18,50 per gli adulti, € 15,50 per giovani e pensionati e € 9,50 per i bambini ed è in vendita presso le stazioni a valle degli impianti di risalita; riduzioni con la Innsbruck Card (tariffe aggiornate a maggio 2006).



